martedì 14 aprile 2026

Il M^ Emanuela Turrini ospite a Bologna della Rassegna Musicale di Conoscere la Musica con un brano inedito per flauto e arpa dal titolo “Opachi Riflessi Lunari”

 

Comunicato Stampa



Il M^ Emanuela Turrini ospite a Bologna della Rassegna Musicale di Conoscere la Musica con un brano inedito per flauto e arpa dal titolo “Opachi Riflessi Lunari”



L'Associazione Musicale “Conoscere la Musica - Mario Pellegrini” di Bologna, in occasione della Rassegna musicale dei Concerti di Primavera 2026, ospita la Compositrice M^ Emanuela Turrini, con l'esecuzione di un brano inedito, dal titolo “Opachi Riflessi Lunari”, per flauto e arpa, eseguito dal duo strumentale dei Musicisti, Marco Fenili e Agatha Bocedi.



La Compositrice bolognese Emanuela Turrini è ospite della Rassegna dei Concerti di Primavera 2026, organizzata e promossa dall'Associazione Musicale di Conoscere la Musica, con l'esecuzione in prima assoluta, di un brano inedito di Musica contemporanea, dal titolo “Opachi Riflessi Lunari”, per flauto e arpa, eseguito dal duo strumentale dei Musicisti, Marco Fenili e Agatha Bocedi.


Il brano “Opachi Riflessi Lunari” è una traccia interiore, di ricerca e sintesi, un elegante esercizio stilistico di svelamento e scoperta, codificato attraverso un linguaggio estetico essenziale e originale, dai toni enigmatici e astratti, lontano da ogni superficiale e immediata comprensione.


La complessità dell'architettura sonora è la definizione di una profondità ontologica, pura e disarmante, che contraddistingue tutta la narrazione musicale del brano, con la necessità di un'elevazione dalla realtà, attraverso la volontà coerente di un approccio analitico e metafisico.


Un quadretto simbolico e impressionistico, perciò raffinato e potente, fatto di pennellate sfumate, timbriche suggestive e fondali traslucidi, dove la luce filtra i contorni delle ombre, con uno “schema arcano e soprannaturale” e dove la materia si colora di un dinamismo misurato, e le onde armoniche sono come sospese nella matrice delicata di una composizione sognante, vagheggiata e cromatica.


È quasi un suono antico e nuovo, allo stesso tempo, rarefatto e misterioso, avulso da ogni banale sentimentalismo e non vincolato ai canoni della moda, dal perfetto rigore formale, che si proietta nelle note e nelle immagini, secondo un percorso sensoriale e cognitivo, di percezioni soavi e allusioni poetiche, che disegnano quei “lontani paesaggi sonori e visivi”, in un certo equilibrio mistico e distaccato, dove il dialogo strumentale e creativo diventa artificio di percezione e conoscenza.


Questa è la sola forza estraniante capace di generare l'”atto della meraviglia”, il preludio ad ogni forma di ascesi e liberazione creativa, dove il pensiero si autodetermina e si realizza nella sua forma migliore, sospeso tra sogno e realtà, tra luci e ombre e tra forme e colori, in attesa della sua rinascita ed emancipazione.


Il Concerto è in programma per il giorno del 22 Aprile 2026, alle ore 20.30, presso la Sala polifunzionale denominata “Sala Prof. Marco Biagi”, del Complesso monumentale del Baraccano, nel Quartiere Santo Stefano di Bologna.


Per Info e Contatti:.

Associazione Musicale “Conoscere la Musica – Mario Pellegrini” Bologna

https://conoscerelamusica.it/



- Agenzia Editoriale CLIODEA -


La Redazione di Bologna

Direzione Ufficio Stampa by Press & Comunication CLIODEA di Atanasio Bisignano Editore © 2026


Link:. Comunicati Stampa

https://www.informazione.news/c/806BE1FC-3DC0-499C-8C5A-314C1021D887/Il-M-Emanuela-Turrini-ospite-a-Bologna-della-Rassegna-Musicale-di-Conoscere-la-Musica-con-un-brano-inedito-per-flauto-e-arpa-dal-titolo-Opachi-Riflessi-Lunari

 


 

mercoledì 28 gennaio 2026

In uscita il nuovo brano inedito della Compositrice bolognese, M^ Emanuela TURRINI, dal titolo: "OPACHI RIFLESSI LUNARI", per flauto e arpa, in corso di registrazione SIAE

 


Il M^ Emanuela Turrini con il compianto M° Claudio Scimone, celebre direttore d'orchestra e fondatore dei "Solisti Veneti". (Conservatorio Auditorium Pollini, Padova - Italia)

 

 

In uscita il nuovo brano inedito della Compositrice bolognese, M^ Emanuela TURRINI, dal titolo: "OPACHI RIFLESSI LUNARI", per flauto e arpa, in corso di registrazione SIAE.
 
 
 
"Colori, forme e spazialità, per definire la cifra di un mondo interiore che è trasmutato in percezioni soavi e poetiche, dove gli intervalli delle note e dei suoni in elegante equilibrio stilistico, narrano quei paesaggi sonori e visivi, che sono l'immagine più vera e sensoriale di tutto il processo creativo; fuso e pienamente sedimentato, in un artificio di dialogo e interazione strumentale ed emotiva, che evocano luci e ombre, nel colore di una materia rarefatta e metafisica. ..." [etc.17]
Atanasio Bisignano
 
 
 
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* 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐢 - 𝐀𝐥𝐥 𝐫𝐢𝐠𝐡𝐭𝐬 𝐫𝐞𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞𝐝 | 𝐔𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚 & 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐋𝐈𝐎𝐃𝐄𝐀 © 𝐝𝐢 𝐀𝐭𝐚𝐧𝐚𝐬𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨 𝐄𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔
 
 
 
 
 
 
 
* M^ Emanuela TURRINI *
 
- Note biografiche -
 
Si è diplomata nel '93 in flauto traverso, sotto la guida di Giorgio Zagnoni, presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna ed in seguito si è perfezionata a Firenze, con Michele Marasco e a Milano con Bruno Cavallo, primo flauto della Scala di Milano. Inoltre ha terminato il corso di Musica Elettronica al Conservatorio di Bologna, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Lelio Camilleri. Si è interessata alla Didattica, partecipando al corso Kodaly a Esztergom (Ungheria), e all’educazione musicale nella primissima infanzia, partecipando ai corsi di formazione tenuti dall’Associazione Aigam - Associazione italiana Gorgon per l’apprendimento musicale. Nel frattempo, ha intrapreso lo studio della Composizione, presso il Conservatorio di Bologna nella classe di Chiara Benati, per lo studio dell'Armonia principale e del Contrappunto, e successivamente nella classe di Cristina Landuzzi, per Contrappunto e Fuga e Composizione Contemporanea, con la quale si è diplomata con il massimo dei voti.
Ha svolto attività concertistica, specializzandosi soprattutto nella musica barocca ed in formazioni cameristiche.
 
È risultata vincitrice, aggiudicandosi il punteggio più alto di tre borse di studio, presso il medesimo Conservatorio, è stata segnalata al Concorso internazionale "Valentino Bucchi" per una sua composizione per pianoforte e orchestra; inoltre si è aggiudicata la borsa di studio "Cervi" al Concorso internazionale 2 Agosto, distinguendosi per il linguaggio e la ricerca. 
 
Le sue composizioni variano dalla musica cameristica alla musica sinfonica, dalla musica elettroacustica, fino a composizioni di musica sacra e per bambini. Ha collaborato con il Conservatorio di Bologna, in qualità di maestro collaboratore di palcoscenico, per la realizzazione dell'opera Malombra di Marco Enrico Bossi, mai stata rappresentata precedentemente e per l'allestimento dell'opera Paolo e Francesca di Luigi Mancinelli, entrambe rappresentate al Teatro Comunale di Bologna.
 
Nel corso degli anni, presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna, il M^ Emanuela Turrini, ha conseguito anche il Diploma di Composizione Corale e Direzione di Coro.
Il M^ Emanuela Turrini, pluridiplomata AFAM, per i suoi alti meriti artistici e culturali, è membro d'onore dell'Associazione Culturale Internazionale "no-profit", CVI "Credendo Vides International", in qualità di collaboratrice "pro bono" e responsabile nella sezione "Arti Musicali e Didattica", per il Premio Artistico-Letterario "La Rinascenza della Calabria", ideato e promosso dalla Casa Editrice Indipendente Cliodea di Atanasio Bisignano Editore.
 
Ad Agosto dell'anno 2025, il M^ Emanuela Turrini è stata finalista e vincitrice del Premio Internazionale: "SWISS INTERNATIONAL MUSIC COMPETITION" - "11th Swiss International Music Competion" - di Lugano, del M^ Tiziano Rossetti, direttore e presidente dell'Accademia: "TIZIANO ROSSETTI International Music ACADEMY", per la Categoria della Composizione, con un brano di Musica sacra dal titolo: "Messa per il Dio Bambino".
 
Il M^ Emanuela Turrini è socia della "libera istituzione culturale senza fini di lucro", denominata "Il Saggiatore Musicale", con sede a Bologna, presso il Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna.
Le opere della Compositrice bolognese sono depositate presso la SIAE.
 
Attualmente il M^ Emanuela Turrini lavora presso il Comune di Bologna, nel suo ruolo di specialista ed esperta per le Arti Musicali, Ufficio Musica, per conto del Dipartimento CULTURA di Bologna Città della Musica UNESCO.
 


 

domenica 13 luglio 2025

L'Editore e Pubblicista N.H. Cav. Atanasio Bisignano, Titolare e Direttore della Casa Editrice CLIODEA, Fondatore e Presidente dell'Associazione Culturale Internazionale CVI "Credendo Vides International", Ideatore e Promotore del Premio Artistico/Letterario "La Rinascenza della Calabria"

"L'Editore e Pubblicista N.H. Cav. Atanasio Bisignano, Titolare e Direttore della Casa Editrice CLIODEA, Fondatore e Presidente dell'Associazione Culturale Internazionale CVI "Credendo Vides International", Ideatore e Promotore del Premio Artistico/Letterario "La Rinascenza della Calabria" con sedi a Cosenza, Roma e Bologna. Produzioni Editoriali e Multimediali Indipendenti."

* Il Conte, Cav. Editore Atanasio Bisignano è Grafico, Designer e Fotografo creativo.

Foto di Archivio - Tutti i diritti sono riservati - All Rights reserved © 2025 by Edizioni CLIODEA



* Il Conte, Editore Atanasio Bisignano con le insegne magistrali di Cavaliere Crociato della Confederazione Internazionale CCCi "KNIGHTS of PEACE", Associazione Internazionale dei Cavalieri Crociati Guardiani di Pace "GUARDIANS of PEACE" CiKP di MALTA-ASSISI e SERRA SAN BRUNO-TERRASANTA






giovedì 12 dicembre 2024

A Bologna l'Associazione Culturale Messa in Musica presenta la “Messa per il Dio Bambino” opera contemporanea inedita di Emanuela Turrini

 

Comunicato Stampa



A Bologna l'Associazione Culturale Messa in Musica presenta la “Messa per il Dio Bambino” opera contemporanea inedita di Emanuela Turrini



L'Associazione Culturale “Messa in Musica” di Bologna, in occasione della Rassegna natalizia “Avvento in Musica”, giunta alla sua XIª edizione, presenta l'opera inedita della musicista e compositrice, M° Emanuela Turrini, dal titolo “Messa per il Dio Bambino”, in data 22 Dicembre 2024, a partire dalle ore 12, presso la Basilica dei SS. Bartolomeo e Gaetano a Bologna.


L'Associazione Culturale “Messa in Musica” - fondata a Bologna nel 2014 e che ha tra i suoi scopi e princìpi, l'intento di focalizzare e riportare l'attenzione del pubblico sulla conoscenza e diffusione della “Musica sacra”, come genere musicale di elezione, per quanto concerne la produzione di canti liturgici, messe, mottetti, ecc., in funzione della tradizione religiosa italiana, favorendone la fruizione attraverso l'allestimento delle Opere in luoghi di prestigio storico, artistico e architettonico, come gli Edifici religiosi -, domenica 22 dicembre 2024, alle ore 12, presenta nella Basilica Collegiata dei Santi Bartolomeo e Gaetano, in Via Strada Maggiore 4, nel centro storico di Bologna, a pochi passi dalle Torri degli Asinelli e Garisenda, in prima esecuzione assoluta, l'opera in liturgia, dal titolo: “Messa per il Dio Bambino”, scritta dalla talentuosa musicista e compositrice, M° Emanuela Turrini.


La “Messa per il Dio Bambino”, che nasce proprio in occasione dell'Avvento di Natale, ha una matrice compositiva liturgica, strutturata per l'esecuzione delle parti rituali religiose dell'Ordinario e del Proprio, durante la celebrazione eucaristica, la cui musica è strettamente ispirata e legata alle singole parti del “messale romano”.


Pertanto, ogni brano musicale vuole condurre il fedele a un atteggiamento mesto e devozionale, carico di preghiera e raccoglimento personale, tutto vocato al raggiungimento orante di una comunione spirituale collettiva.


La compositrice, M° Emanuela Turrini, che ha optato per una scrittura stilisticamente complessa e originale, fatta di raffinato e sofisticato contrappunto, fedele alla sua natura artistica e identitaria, ha aggiunto ricche immagini di parti solistiche, che la rendono ideale per l'esecuzione di un “ensemble” ridotto.


La Messa sarà allestita dal Coro, “Felsina Chorus Ensemble”, con le voci dei soprani Anna Capiluppi e Alida Oliva, le voci dei contralti, Matilde Lazzaroni e Maria Antonia Marolda; con i tenori Jiangchen He e Gaëtan Waterkeyn, i bassi Francesco de Poli e Niccolò Roda, e con gli strumenti di Giancarlo Galli, al trombone e Filippo Caroli, al flauto. La Direzione è affidata alla eccellente professoressa, M° Cristina Landuzzi, docente e Vice-direttore del Conservatorio di Musica G. B. Martini di Bologna.


Per l'occasione sarà presente anche la compositrice.


Direzione Ufficio Stampa by Press & Comunication CLIODEA di Atanasio Bisignano Editore © 2024


La Responsabile di Redazione

prof.ssa Donatella Bisignano.

 


 


lunedì 3 giugno 2024

Un Simpòṡio a Santa Sofia d'Epiro per celebrare il ventennale dell'uscita del Libro “Il Volo delle Aquile” Storia dell'Albania e degli Albanesi in Italia di Ottavio Amilcare Bisignano

 

Comunicato Stampa


Un Simpòṡio a Santa Sofia d'Epiro per celebrare il ventennale dell'uscita del Libro “Il Volo delle Aquile” Storia dell'Albania e degli Albanesi in Italia di Ottavio Amilcare Bisignano



A Santa Sofia d'Epiro, in provincia di Cosenza, presso l'Agriturismo Vemi, si è svolto il primo Convivio per celebrare il ventennale dell'uscita del Saggio “Il Volo delle Aquile” - Storia dell'Albania e degli Albanesi in Italia -, dello scrittore e saggista Ottavio Amilcare Bisignano, edito da Macrì Editore di San Demetrio Corone (CS).


Nel comune italo-albanese di Santa Sofia d'Epiro, in provincia di Cosenza, presso l'Azienda Agrituristica “Vemi”, in contrada Arlino, si è svolto il primo Simpòṡio culturale per celebrare il ventennale della stampa del Libro: “Il Volo delle Aquile”, Storia dell'Abania e degli Albanesi in Italia, dello studioso e ricercatore prof. Ottavio Amilcare Bisignano, noto accademico, scrittore prolifico, filosofo ed esegeta biblico, edito dalla Casa Editrice di “Macrì Editore”, sita nel borgo storico di San Demetrio Corone.


Al “Convivio di Maggio”, hanno partecipato il prof. Pasquale De Marco, docente, autore di libri e giornalista della “Gazzetta del Sud”, che ha curato il retro copertina dell'Opera e il prof. Gennaro De Cicco, didatta, giornalista e autore di numerosi saggi, promotore di iniziative ed eventi culturali, entrambi legati alla figura del prof. Ottavio Amilcare Bisignano, da profonda amicizia e da reciproca ammirazione.


Durante l'excursus del “Simpòṡio”, tra una citazione, una digressione e una rievocazione, pasteggiando amabilmente e sorseggiando un ottimo calice di vino, si è ricordata anche la figura emerita dello scomparso e compianto Editore, dott. Giovanni Macrì, che fu un imprenditore sagace e illuminato, in quanto come citato dall'Autore: egli fu “un formidabile Sponsor e protettore munifico della Cultura e delle Arti”, sempre pronto a sostenere e a promuovere un'attività di “mecenatismo culturale”, al quale va il merito di aver impiegato energie e risorse, per diffondere la “verità storica” sul popolo albanese.


Al termine dell'incontro, dopo aver declamato i versi di alcune liriche dal “Canzoniere d'Amore”, del poeta Ottavio Amilcare Bisignano, estratte dal Libro “Se Tace la Musa svanisce l'Incanto”, edito per i tipi di Editrice Cliodea, c'è stato, infine, uno scambio di doni e omaggi librari tra i rispettivi commensali e invitati, che sono stati un auspicio per tutti, a voler continuare una lunga e proficua attività letteraria e professionale, sorretti sempre dalla luce virtuosa della propria indipendenza e libertà intellettuale, la vera “Aretè dell'eroe” che non muore mai, e che lascia un segno tangibile ai posteri.


Ufficio Stampa by Press & Comunication CLIODEA di Atanasio Bisignano Editore © 2024


La Responsabile di Redazione

prof.ssa Donatella Bisignano.





domenica 25 febbraio 2024

La Casa Editrice CLIODEA torna alle stampe con il nuovo Libro dello studioso ed esoterista Gaetano Barbella

 

Comunicato Stampa


La Casa Editrice CLIODEA torna alle stampe con

il nuovo Libro dello studioso ed esoterista Gaetano Barbella


L'Agenzia Editoriale CLIODEA di Atanasio Bisignano Editore, torna nelle librerie con il nuovo Saggio dello studioso e ricercatore indipendente Gaetano Barbella, dal titolo: “Il Tesoro di Alarico” La spada nella Roccia, dedicato alla figura di “intellettuale”, dello scrittore, filosofo e poeta calabrese, Ottavio Amilcare Bisignano.


Dopo il grande successo di pubblico e di critica dell'ebook, dal Titolo: “I Due Leoni Cibernetici” l'Alfa e l'Omega di una Matematica ignota, pi greco e la Sezione Aurea - edito dalla Macro Edizioni, nell'anno 2008 - il ricercatore indipendente, Gaetano Barbella, geniale studioso delle Scienze matematiche e geometriche, fine e dotto cultore di Storia dell'Arte e di Egittologia, nonché appassionato indagatore dell'insolito e del mistero, torna alla ribalta della scena culturale e letteraria, con un nuovo Saggio dal titolo: “Il Tesoro di Alarico” La Spada nella Roccia, per i tipi di CLIODEA Edizioni. L'Opera libraria di Gaetano Barbella, è dedicata al poeta e filosofo Ottavio Amilcare Bisignano, accademico, noto e prolifico autore di numerose pubblicazioni, a contenuto storico, filosofico e di esegesi biblica, a cui l'Autore del Libro è legato da profonda amicizia e reciproca ammirazione.


Nel suo Saggio, l'Autore indaga con il piglio investigativo del “ricercatore-iniziato”, le cause naturali proprie e gli effetti “preternaturali”, la ciclicità del loro verificarsi nella dimensione umana, per tentare di spiegare l'origine degli ultimi avvenimenti storici e sociali, alla luce degli eventi terreni, anche quelli più dolorosi e drammatici, che sono filtrati e analizzati, attraverso lo studio e l'interpretazione dei “simboli arcani” e dei segni nascosti, nei testi biblici, nella pittura, nell'architettura e nell'archeologia.


Gaetano Barbella, allora, in questa matrice narrativa e speculativa, tesse i fili ideali di un linguaggio anagògico, a tratti ermetico, facendo ricorso alle immagini allegoriche, alle visioni mistiche e spirituali, e conduce il lettore lungo un percorso cognitivo, immaginario e “metafisico”, dove i gradi della realtà immanente, si realizzano nella sfera del “sensibile”, per assurgere ad una nuova condizione di evoluzione e comprensione, nel mondo dell'”intelligibile” e del “soprannaturale”.


Per la realizzazione della copertina del Libro, l'Autore, ha usato la raffigurazione grafica, di un'Opera pittorica, del M° Roberto Russo, dal Titolo “Lo Stivale”, che è famoso nel panorama artistico internazionale, come il “Caposcuola del Fantasy Metropolitano”.


Per informazioni editoriali e prenotazioni librarie:


email:. atanasiobisignano@yahoo.it


sms/whatsapp +39 3472213885


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prof.ssa Donatella Bisignano.

 



 

 

 


lunedì 6 marzo 2023

Nota Stampa Edizioni Cliodea: Dossier sul Fenomeno Droga - Analisi e Ipotesi a cura di Romeo Franco Tenuta (Sottotenente OF-1, Ris) - Reparti Speciali “Arma dei Carabinieri”

Dossier sul Fenomeno Droga - Analisi e Ipotesi a cura di Romeo Franco Tenuta (Sottotenente OF-1, Ris) - Reparti Speciali “Arma dei Carabinieri”, alla luce delle normative vigenti e in relazione con la giurisprudenza europea.


L'Autore prosegue il suo prezioso lavoro verso l’Istituzione, proponendo un’interessante ed approfondito studio - tecnico giuridico - attraverso un attento elaborato, nel quale ha voluto esprimere e fornire competenti considerazioni, al fine di richiamare e spronare l’attenzione di tutti gli Organi preposti dello Stato sul delicato e crescente fenomeno droga, per sollecitare e contrastare con più efficacia il consumo, lo spaccio ed il traffico degli stupefacenti nella loro diversa e complessa specificità.

L’analisi è concentrata soprattutto sull’incremento del consumo e spaccio che ormai ha raggiunto livelli allarmanti in quasi tutte le città italiane, soprattutto nel mondo degli adolescenti che fanno uso specialmente delle droghe leggere (spinelli ecc..), dopodiché molti di questi purtroppo compiono il salto di qualità con l’assunzione delle sostanze più pericolose, anche con il policonsumo di più stupefacenti.

Per comprendere meglio l’argomento si riporta un breve elenco delle sostanze più diffuse secondo l’Osservatorio Europeo sulle droghe e sulle tossicodipendenze (OEDT):

ALLUCINOGENI

AMFETAMINA

BARBITURICI

BENZODIAZEPINE

CANNABINOIDI SINTETICI

CANNABIS

CATINONI SINTETICI

COCAINA

EROINA

FENTANYL

KHAT

LSD MDMA

METAMFETAMINA disamina

La disamina riguarda particolarmente i seguenti temi:

  • la depenalizzazione del consumo per uso personale deliberata nel 2006, prevede una violazione di illecito amministrativo non penalmente rilevante e non sanzionabile con strumenti rieducativi o repressivi di rango penalistico, meglio nota come la modica quantità, in cui vengono stabiliti i parametri sul principio attivo di ogni sostanza, attraverso delle tabelle che stabiliscono il limite massimo di: 250 milligrammi di principio attivo per l’eroina (che corrispondono a circa 1,7 grammi di sostanza lorda e a 10 dosi); 750 milligrammi di principio attivo per la cocaina, cioè 1,6 grammi lordi e 5 dosi; 500 milligrammi di principio attivo di cannabis, che corrispondono a 5 grammi lordi e a 15-20 spinelli. Tra le altre sostanze più diffuse anche, MDMA - l’ecstasy - con 750 milligrammi di principio attivo (5 compresse), l’anfetamina con 500 milligrammi di principio attivo (5 compresse) e Lsd con 0,150 milligrammi di principio attivo, cioè 3 “francobolli”);

  • la commercializzazione della cannabis sativa Light, di foglie, infiorescenze, oli e resina prodotta dalla canapa e ottenuta dai semi di marijuana, cosiddetta cannabidiolo (CBD), che si differenzia dalla classica cannabis (THC). La vendita della canapa è iniziata dopo il 2016, ovvero quando l’Italia ha emanato la Legge nr. 242, recependo la Direttiva 2002/53/CE, che riconosceva una determinata qualità di semi di canapa light come pianta agricola, per cui l’autorizzava alla coltivazione e produzione agroindustriale, anche per uso alimenti. Pertanto venivano avviate diverse attività di commercio (cannabis shop) al minuto della canapa light su tutto il territorio nazionale, nel rispetto della norma che deve prevedere i valori di THC (tetraidrocannabinolo) compresi tra lo 0,2% e non superiore lo 06%. Si parla di percentuali che non sempre è facile rispettare, per cui sono state emesse alcune sentenze dalla Corte di Cassazione che non sempre trovano convergenze nell’attribuire la legalità della vendita al dettaglio, poiché la Legge 242 non stabilisce in modo chiaro se i valori dei principi attivi, compresi nei paramenti sopra indicati, escludono il contenuto del THC come sostanza stupefacente indicata nelle tabelle del TU. Inoltre, l’ultima decisione della Corte del 2019, ha espresso che non è rilevante la percentuale di THC presente nei prodotti commercializzati, al fine di renderne lecita la commercializzazione stessa, ma occorre valutare caso per caso se il singolo prodotto possa avere, o meno, un’efficacia drogante.

Inoltre, dato che la legislazione italiana non prevede alcun riferimento specifico sulla commercializzazione della canapa light, bensì si limita a regolamentare l’attività della sola coltivazione, ad ottobre 2020 è intervenuto il Ministero della Salute, per fare chiarezza sulla concentrazione di THC (tetraidrocannabinolo) e del CBD (cannabidiolo), con un decreto il quale ha incluso le “composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo ottenuto da estratti di Cannabis” nella tabella dei “farmaci a base di sostanze attive stupefacenti”.

In realtà, l’efficacia di questo decreto è stato sospeso dallo stesso Ministero alla fine di ottobre del 2020, proponendo delle Commissioni consultive ad esprimersi, per una valutazione complessiva e sull’aggiornamento delle tabelle degli stupefacenti.

Mentre a novembre del 2020, è intervenuta sull’argomento anche la Corte di Giustizia Europea, nella causa C-663/18, stabilendo che il CBD, sulla base dei dati scientifici disponibili, non risulta avere effetti né psicotropi né nocivi per la salute umana, per cui il suo principio attivo non può essere considerato sostanza stupefacente, quindi la sua commercializzazione non può essere limitata all’interno del territorio europeo.

Si comprende chiaramente che sul tema in questione esiste una grande difficoltà e confusione sull’interpretazione delle norme, per cui si attende al più presto un chiarimento dal nostro legislatore, altrimenti vengono vanificati gli sforzi delle FF.PP. che si impegnano quotidianamente sul controllo del fenomeno su tutto il territorio nazionale;

  • attraverso i dati statistici del 2019 forniti dalla DCSA (Direzione Centrale per i Servizi Antidroga) nella relazione annuale presentata al Parlamento, si ricava che i sequestri di droga hanno avuto una flessione rispetto all’anno precedente, ossia dalle 123 tonnellate di stupefacenti rinvenuti, si è scesi a poco meno di 55, con un calcolo percentuale di oltre la metà (-55, 66 %). I decrementi riguardano quasi tutte le sostanze, con eccezione della cocaina e delle droghe sintetiche. Spiccano, in particolare, gli scostamenti negativi riferibili ai derivati della cannabis, tanto per quanto riguarda l’hashish (-73,25%), che per la marijuana (-39,83%) e la presentazione in piante (-57%).

Le persone segnalate all’Autorità Giudiziaria in Italia sono diminuite del 2,93%, passando da 35.969 del 2018 a 34.914 del 2019. La sostanza stupefacente interessata dal più alto numero di denunce è stata la cocaina (13.697), seguita dalla marijuana (7.455), dall’hashish (6.967) e dall'eroina (3.384). Tra i 1.281 minori denunciati per i reati concernenti gli stupefacenti, 305 (23,81%) sono di nazionalità straniera, in particolare senegalese, tunisina, romena, marocchina, albanese, gabonese ed egiziana. Le droghe sintetiche hanno avuto un incremento del 95,62%.

Dai dati trimestrali a livello provinciale, forniti dalla DCSA (gennaio-marzo) relativi al 2021, risulta che la città di Milano è quella in cui sono state effettuate più operazioni antidroga (711), con 481 arrestati, 180 denunciate in stato di libertà, di cui 309 di origine straniera, 22 minori, con il sequestro di droghe complessive 323,16 kg.

Mentre a livello nazionale, sempre dai primi dati trimestrali del 2021, risulta che: le operazioni antidroga sono state 5.715;

mentre sono stati sequestrati:

- 102,54 kg di eroina;

- 4.223,90 kg di cocaina;

- 3.435,71 kg. di hashish;

- 5.036,20 kg di marijuana;

- droghe sintetiche 8,22 kg.;

- altre droghe 1.320,05 kg.;

- persone arrestate 5.470;

- persone denunciate all’A.G. 2.478;

- stranieri 2.459;

- minori 224.

Da un sondaggio svolto nel mese di giugno 2019 da SWG si apprende che il 53% degli italiani pensa che il consumo di droghe sia in leggero aumento (18%) o in forte aumento (35%), mentre il 69% si dice “abbastanza d’accordo” (26%) o molto d’accordo (43%) sul raddoppio delle pene per chi spaccia.

  • Molte città italiane, soprattutto quelle metropolitane, sono colpite da un crescente degrado dei quartieri, particolarmente quelli periferici, nonché dei parchi, dei giardini e delle piazze, in quanto ormai sono occupati dagli spacciatori di droga, specialmente dai tanti stranieri irregolari che continuano ad aumentare ogni giorno a dismisura, estromettendo le persone e le famiglie con bambini dai luoghi in cui vivono. Tutto ciò non fa altro che produrre anche una forte svalutazione immobiliare del patrimonio abitativo, poiché molti individui non riescono a vendere la propria casa per allontanarsi e raggiungere posti più tranquilli, dato che ormai il loro ambiente è compromesso dalla sicurezza sociale a causa della droga e quant’altro legato al contesto criminale.

  • E’ opportuno rilevare che ogni anno lo Stato attraverso la Presidenza del Consiglio dei Ministri stanzia fondi consistenti per il fenomeno droga, basti pensare che per il triennio 2021-2023 sono stati stanziati per il Fondo delle politiche antidroga 4,5 milioni di euro, mentre per la prevenzione e tossicodipendenza sono stati assegnati 3 milioni di euro per il 2021. Parte di questi fondi sono destinati anche al Ministero della Pubblica Istruzione che promuove e coordina le attività di educazione alla salute e di informazione sui danni derivanti dall'alcoolismo, dal tabagismo, dall'uso delle sostanze stupefacenti o psicotrope, nonché dalle patologie correlate.

  • Il documento si conclude con la riflessione su alcuni temi che necessitano sicuramente di un azione più incisiva da parte dello Stato, per intervenire sui seguenti argomenti:

  • legiferare norme chiare ed adeguate alla gravità attuale del problema;

  • predisporre controlli serrati su quei territori maggiormente coinvolti dal tema droga;

  • sollecitare la forma educativa a tutti i livelli a non drogarsi;

  • rivedere la dose media giornaliera per uso personale, in quanto molti consumatori spesso si trasformano in spacciatori;

  • colmare il vuoto normativo per quanto concerne la commercializzazione della canapa light;

  • come per tutti i reati, assicurare la certezza della pena, con provvedimenti restrittivi proporzionati e rieducativi;

  • obbligare il tossicodipendente a curarsi in strutture strettamente controllate dallo Stato;

  • implementare gli strumenti tecnici digitali per contrastare il fenomeno di traffico e spaccio, maggiormente nei luoghi strategici;

  • ottimizzare le risorse economiche per disincentivare il consumo, le tossicodipendenze, la rieducazione e la formazione alla salute, come già previsto dal Testo Unico sugli stupefacenti.

Con questo documento si vuole richiamare maggiore attenzione al fenomeno anche perché in questi ultimi tempi purtroppo si stanno moltiplicando i casi di cronaca su fatti gravi di violenza e stupro su giovani donne nei confronti delle quali viene fatto uso sfrontato di stupefacenti.